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SALA VIOLA: POP ART – MINIMAL ART – GRAFFITISMO – FLUXUS – NEW DADA – PERFORMANCE

Museo di grafica e multipli d'autore, d'arte moderna e contemporanea

Tour virtuale delle opere di artisti come: Mario Schifano, Tano Festa, Franco Angeli, Arman, Mario Ceroli, Mimmo Rotella, Concetto Pozzati, Enrico Baj, Turi Simeti, Dick Higgins, Urs Lüthi, Ronnie Cutrone, George Maciunas.

Clicca sulle immagini per iniziare il tour virtuale delle opere.

Mario Schifano (Homs 1934 – Roma 1998), autore appartenuto alla Scuola di Piazza del Popolo, di corrente Pop Italiana, assieme a Tano Festa e Franco Angeli, ha creato un movimento autonomo, rispetto le matrici anglossasoni e statunitensi, pur operando nello stesso contesto storico e culturale.

Con Mario Schifano, Tano Festa è stato uno degli esponenti di maggiore spicco del linguaggio pop italiano, dimostrando autonomia, rispetto alle origini inglesi e statunitensi dello stesso movimento.

Franco Angeli diventa uno dei principali esponenti della famosa Scuola di Piazza del Popolo, costituita dallo stesso autore congiuntamente a Mario Schifano e Tano Festa, con i quali condivide un lungo e fruttuoso percorso che li porterà a diventare gli esponenti di spicco della pop art italiana.

Pierre Fernandez Arman nasce a Nizza nel 1928. Egli realizza le sue “accumulazioni”, utilizzando oggetti multipli come scarpe, telefonini, chitarre, ecc…, proprio ad evidenziare l’inizio dell’era del consumismo. Muore a New York nel 2005.

Mario Ceroli nasce a Castel Frentano (Chieti) il 17 maggio 1938. Si forma all’Accedemia di Belle Arti di Roma sotto la guida dei maestri Leoncillo Leonardi, Pericle Fazzini e Ettore Colla. Nel 1957 inizia a sperimentare l’uso del legno per poi, negli anni sessanta, ritagliare sagome umane nel legno grezzo, ripetute in maniera seriale, per diventare un segno distintivo della sua produzione

Mimmo Rotella (Catanzaro 1918 – Milano 2006) è stato tra gli attori principali di vari movimenti, dal Nouveau Réalisme alla poesia visiva. Noto per lo più per i suoi décollage, i suoi esordi trovano radice nel Gruppo Forma 1. Gli strappi sui manifesti sovrapposti sono, per Rotella, una nuova forma pittorica, dove trova posto non solo l’operato dell’autore ma anche la casualità della vita degli oggetti, sempre mediata dall’occhio dell’artista. L’opera in esame utilizza come immagine principale una locandina del film “Il Generale della Rovere”.

Formatosi come grafico pubblicitario, Concetto Pozzati, dopo le prime esperienze informali, mosse i propri passi all’interno della corrente pop europea.

Nel 1951 Enrico Baj è stato uno dei fondatori della “Pittura Nucleare”. Fu anche collaboratore di riviste quali Il Gesto, Boa e Phases, oltre che autore di libri. Fu promotore, nel 1954, degli “Incontri internazionali della ceramica” di Albissola, ai quali parteciparono anche Lucio Fontana, Emilio Scanavino, Karel Appel eAligi Sassu

Una pittura, quella di Turi Simeti, dove i chiaroscuri sono prodotti non dal colore, ma direttamente dalla luce che inondando la superfice estroflessa della tela, creando forme in continua mutazione. Si creano così originali valori di profondità e movimento, partendo dal rapporto tra campo visivo della tela ed entità geometrica dell’ovale, in un contino variare di luci ed ombre.

Nel concepire l’arte, Dick Higgins rompe gli schemi convenzionali, che dividono tra loro le varie forme espressive in visione di un’opera unica ed unificatrice. Dal 1961, Dick Higgins fece parte del fluxus: da quel momento in poi concepì l’opera d’arte come un evento totale, che unisce tutte le forme artistiche.

Il corpo diventa soggetto nell’azione artistica di Urs Lüthi, inserendosi a pieno titolo nel movimento della performance.

Autore del graffitismo storico newyorkése, Ronnie Cutrone ha iniziato il suo percorso artistico passando dalla pop art alla post-pop, arrivando a creare un linguaggio autonomo da questi movimenti, delineando uno stile personale, che trova le sue icone nel mondo del fumetto e del cartoon.

Architetto lituano, George Maciunas visse tra gli Stati Uniti e l’Europa portando avanti la sua professione con progetti a sfondo culturale e sociale, trovando la propria fama come fondatore e autore di spicco del movimento Fluxus.

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