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UGO NESPOLO: biografia ed opere

Museo di grafica e multipli d'autore, d'arte moderna e contemporanea

Ugo Nespolo – La fenice

Ugo Nespolo. Biografia

Ugo Nespolo nasce il 29 agosto 1941 a Mosso (Biella), dopo essersi diplomato all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino e laureatosi in Lettere Moderne, negli anni sessanta inizia il suo esordio nel panorama artistico. Senza mai legarsi in modo specifico ad un filone, la sua produzione si è subito caratterizzata per un personale senso del divertimento, che rappresenterà sempre una sorta di marchio di fabbrica. Negli anni settanta vince il premio Bolaffi (1974), realizza il Museo (1975-’76), quadro di dieci metri di lunghezza che segna l’inizio di una vena mai esaurita di rilettura-scomposizione-reinvenzione dell’arte altrui. L’opera viene esposta per la prima volta nel 1976 al Museo Progressivo d’Arte Contemporanea di Livorno. Sempre in questi anni inizia anche la sperimentazione con tecniche (ricamo, intarsio) e materiali inconsueti (alabastro, ebano, madreperla, avorio, porcellana, argento). Durante gli anni ottanta Nespolo trascorre un periodo negli negli Stati Uniti e le strade, le vetrine, i venditori di hamburger di New York diventano i protagonisti dei suoi quadri. Nel 1990 il Comune di Milano gli dedica una mostra a Palazzo Reale. Dello stesso anno sono prestigiose collaborazioni artistiche come la campagna pubblicitaria per la Campari, le scenografie ed i costumi del Don Chisciotte di Paisiello per il Teatro dell’Opera di Roma ed una esposizione di ceramiche, nell’ambito della Biennale Internazionale della Ceramica e dell’Antiquariato al palazzo delle Esposizioni di Faenza. Nel ‘91 partecipa, in Giappone, all’International Ceramic Festival, Ceramic World Shigaraki. L’anno successivo la Galleria Borghi & C. di New York ospita A Fine Intolerance, personale di dipinti e ceramiche. Nei primi mesi del 2001 torna al cinema con FILM/A/TO, interpretato da Edoardo Sanguineti e prodotto dall’Associazione Museo Nazionale del Cinema di Torino in occasione della retrospettiva “Turin, berceau du cinéma italien” al Centre Pompidou di Parigi. Nel 2003 l’Alitalia inaugura la nuova sede di New York con una personale di Nespolo. Inizia il 2004 con due importanti mostre personali: Vilnius, Lituania, al Ciurlionis National Museum of Art e a Canton, Cina, al Guang Dong Museum of Art di Guangzhou. Il 2005 inizia con una personale al Poldi Pezzoli di Milano.
Nel 2006 crea immagini video e vetrofanie di Nespolo ideate per la Metropolitana di Torino.
Per il 53° Festival Puccini, la Fondazione del Festival Pucciniano affida a Nespolo l’ideazione e realizzazione di scenografie e costumi della “Madama Butterfly”.
Nel 2008 la De Agostini di Novara gli affida la realizzazione di “Nespolo legge Dante”, un prestigioso trittico a tiratura limitata per la lettura della Divina Commedia attraverso l’arte figurativa. Del 2009 è la mostra Antologica “Nespolo, ritorno a casa” presso il Museo del Territorio Biellese, Biella: un prestigioso riconoscimento della terra natìa al suo percorso artistico. Il Museo Nazionale del Bargello, di Firenze, dedica la sua 1ª Mostra d’Arte Contemporanea ad Ugo Nespolo con una personale di 40 opere. Dal 21 ottobre 2011 Nespolo è il nuovo Presidente del Museo Nazionale del Cinema di Torino, istituzione d’eccellenza a livello internazionale. Nel gennaio 2012 Ugo Nespolo ha interpretato per Campari la nuova insegna del “Camparino”, lo storico caffè della Galleria Vittorio Emanuele di Milano, aperto nel 1915 da Davide Campari. E’ dell’ottobre del 2013 “Il Mondo a colori,” mostra personale al Centro de Artes e Cultura de Ponte de Sor, Portogallo. Tra gennaio e marzo 2014, viene esposta l’opera “W la Rai” alla Mostra “1924-2014 La Rai racconta l’Italia”. A Maggio l’artista è stato riconfermato Presidente del Museo Nazionale del Cinema di Torino. Nel 2015 Ugo Nespolo è presente alla Tate Modern di Londra al dibattito che segue la proiezione del suo film “Buongiorno Michelangelo” all’interno del programma “Arte Povera was Pop: Artists’ and experimental cinema in Italy 1960s-70s”; a maggio 2016 al Guggenheim di Venezia per “If Arte Povera Was Pop” e successivamente al Centre Pompidou di Parigi alla Tavola rotonda “Arte Povera Hier et Aujourd’hui” (9 e 10 giugno 2016). Del 2017 è un cartone animato (52 episodi) disegnato da Ugo Nespolo per RAI YoYo. Si tratta di una serie animata storica della rete, che Nespolo ha completamente ripensato dando al cartone un taglio profondamente pop. Il lavoro vince il primo premio a Cartoon on the Bay nella sezione Series Preschool 2017. Nel febbraio 2018 la Swatch festeggia i 35 anni ospitando Ugo Nespolo alla Citè du Temps di Ginevra, con una mostra personale dal titolo Numbers dedicata alla passione per i numeri che Nespolo condivide con la nota azienda svizzera. Contestualmente alla mostra vengon,o presentati due nuovi Swatch realizzati appositamente da Nespolo, per l’anniversario. Il 29 gennaio 2019 l’Università di Torino conferisce ad Ugo Nespolo la Laurea Honoris Causa in Filosofia.